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    <title><![CDATA[Il Blog di Leo]]></title>
    <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/</link>
    <description><![CDATA[Il Blog di Leo]]></description>
    <pubDate>Sat, 25 May 2013 18:13:15 +0000</pubDate>
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      <title><![CDATA[Il Blog di Leo]]></title>
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    <item>
      <title><![CDATA[Affidare i bambini alla babysitter]]></title>
      <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/affidare-bambini-alla-babysitter/</link>
      <description><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;">Non &egrave; mai facile affidare i propri bambini alle cure di un&rsquo;estranea, soprattutto se non si tratta della tata che se ne prender&agrave; cura ogni giorno ma di un supporto saltuario in occasione di una serata fuori o di un evento particolare.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="{{media url="wysiwyg/babysitter.jpg"}}" alt="Babysitter" width="200" /><br /></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ma ci sono alcune cose che possiamo fare per garantire <strong>il benessere e la sicurezza</strong> dei nostri bambini quando siamo lontani. Ecco qualche semplice consiglio da seguire:</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">1. Cercate di presentare la babysitter ai vostri bambini con un <strong>buon anticipo</strong>, lasciandogli del tempo per <strong>interagire e prendere confidenza</strong> l&rsquo;uno con l&rsquo;altra.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">2. Fate fare alla babysitter un giro approfondito della casa, <strong>evidenziando le cose pi&ugrave; importanti</strong> come le chiusure delle porte, eventuali sistemi d&rsquo;allarme, la collocazione del telefono e del citofono, la cucina (e cosa il bambino pu&ograve; e <strong>non pu&ograve;</strong> mangiare), le aree dove il bambino pu&ograve; giocare e ovviamente la sua camera.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">3. Date istruzioni in merito ad eventuali <strong>farmaci</strong> che il bambino deve assumere, mostrate dove si trova la <strong>cassetta del pronto soccorso</strong> e informatelo in caso ci siano pericoli di qualsiasi natura a cui prestare attenzione (ad esempio se avete una piscina).</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">4. Lasciate <strong>dettagliate istruzioni scritte</strong> sui pasti, sul bagnetto e sulla routine del sonno a cui il vostro bambino &egrave; abituato. E date anche delle istruzioni precise su <strong>cosa fare e chi contattare in caso di emergenza</strong> &ndash; preparate un elenco che riporti i vostri numeri, quelli di parenti o vicini di casa che possano venire in aiuto in caso di necessit&agrave;, il numero del pediatra, di eventuali specialisti, quello della guardia medica e di un eventuale pronto soccorso pediatrico (nel caso ce ne sia uno nella vostra citt&agrave;).</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: medium;">Prendersi il giusto tempo per formare una babysitter <strong>secondo le vostre esigenze</strong> far&agrave; si che il vostro bambino si trovi in buone mani mentre voi sarete via&hellip; E se siete apprensive e sapete che chiamerete casa pi&ugrave; o meno ogni ora per chiedere come va, ditelo chiaramente alla babysitter, facendo presente che non si tratta di una mancanza di fiducia verso di lei ma di una vostra insicurezza &ndash; in questo modo eviterete di essere prese in antipatia alla seconda telefonata e la metterete in condizione di lavorare al meglio&hellip; :-)</span></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
      <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 21:15:55 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[La salute in volo]]></title>
      <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/la-salute-in-volo/</link>
      <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Per essere sicuri di arrivare in piena forma a destinazione, ecco cosa potete fare durante il volo per iniziare la vacanza in perfetta salute:</span></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="{{media url="wysiwyg/Flyebaby-270x158.jpg"}}" alt="Flyebaby" /><br /><br /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">1. <strong>Bevete molta acqua</strong>. Evitate l&rsquo;alcool e le bevande che contengono caffeina perch&eacute; queste contribuiranno a accentuare la disidratazione e vi faranno sentire peggio. Per i bambini, preferite acqua non gassata o succhi di frutta.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">2. Se avete tempo, <strong>preparate dei sandwich, delle insalata</strong> o qualcos&rsquo;altro di salutare da mangiare a bordo al posto del cibo dell&rsquo;aereo &ndash; considerate che ormai su molti voli lowcost il cibo si paga a parte e la qualit&agrave; non &egrave; il massimo&hellip;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">3. <strong>Abbondate con la crema</strong> per tenere la pelle idratata. Scegliete una lozione che si assorba facilmente e che non sia troppo profumata (dovendola applicarla pi&ugrave; volte meglio non esagerare con le essenze che alla lunga potrebbero disturbare voi o i vostri vicini).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">4. <strong>Prendete delle vitamine</strong>. Compresse di vitamina C, complessi multivitaminici o integratori di sali minerali possono aiutarvi ad affrontare al meglio il viaggio e ad abituarvi a nuovo clima o a un diverso fuso orario. In commercio se ne trovano moltissimi perfetti anche per i pi&ugrave; piccoli.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">5. Portate con voi del <strong>burro di cacao</strong> e usatelo spesso per mantenere idratate anche le vostre labbra e quelle dei vostri bambini (per loro scegliete quelli colorati alla frutta &ndash; li adoreranno!).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">6. <strong>Evitate di prendere farmaci per dormire</strong>. Certamente possono farvi affrontare un lungo viaggio senza nemmeno accorgervene, ma all&rsquo;arrivo potreste provare una sensazione di stordimento davvero poco piacevole. Assolutamente da vietare l&rsquo;uso per i bambini.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">7. <strong>Fate stretching</strong>. Pi&ugrave; il viaggio &egrave; lungo, pi&ugrave; dovete cercare di muovervi: camminare lungo i corridoi e fare un po&rsquo; di stretching da seduti aiuter&agrave; la circolazione sanguigna evitando spiacevoli gonfiori o problemi ancor pi&ugrave; seri come le trombosi che possono colpire anche i pi&ugrave; giovani.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">8. <strong>Scegliete il posto a sedere</strong>. Quando prenotate il volo, o appena avete la possibilit&agrave; di effettuare il check-in online (di solito a partire da 24 ore prima del volo) cercate di scegliere gi&agrave; il vostro posto a sedere. Questo &egrave; molto utile quando si viaggia da soli, ma &egrave; ancora pi&ugrave; importante se avete con voi dei bambini. Potrete cos&igrave; selezionare la posizione che pi&ugrave; preferite e che meglio si adatta alle vostre esigenze.</span></p>
&nbsp;
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Seguendo questi piccolo accorgimenti potrete iniziare il viaggio nel migliore dei modi cercando di scongiurare fastidiosi problemi.</span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description>
      <pubDate>Sun, 12 Feb 2012 11:09:35 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Qualche idea per creare facili costumi di carnevale fai-da-te]]></title>
      <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/costumi-carnevale-faidate/</link>
      <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Hello Kitty</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Quale bambina non adora questa dolce gattina? Il costume &egrave; davvero semplicissimo: acquistate una salopette rosa e una maglietta, o un golfino, dello stesso colore o in una gradazione pi&ugrave; scura. Aggiungete poi un grande fiocco o un fiore per i capelli, sempre nei toni del rosa, dipingete il naso con una matita nera per occhi e dei piccoli baffetti sulle guance&hellip; e voil&agrave;!</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Angelina Ballerina</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Per trasformarsi nella topolina danzante pi&ugrave; famosa della Tv basteranno un body rosa a maniche lunghe e dei collant dello stesso colore ai quali cucirete una coda grigia (potete realizzarla facilmente con del pannolenci). Completate poi con uno svolazzante tut&ugrave; rosa, un fiocco per capelli in tinta e delle orecchie da topolino (potete acquistarle gi&agrave; pronte o cucirne un paio di feltro a una piccola passata per capelli).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Pimpi</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Vi ricordate il tenero maialino amico di Winnie Pooh? Anche per questo costume servono un paio di collant e un body a manica lunga rosa. Aggiungete poi un body senza maniche di un rosa pi&ugrave; scuro e di una o due taglie pi&ugrave; grandi, cos&igrave; da poter imbottire la pancia con dell&rsquo;ovatta o altro materiale per imbottiture. Completate la maschera con delle orecchie da porcellino (anche in questo caso potete acquistarle gi&agrave; pronte o realizzarle con del feltro o del pannolenci rosa, cucendole poi a una passata per capelli).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Manny Tuttofare</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Realizzare il costume di Manny &egrave; davvero semplicissimo: un paio di jeans, una maglietta verde (l&rsquo;originale indossa una maglietta a maniche corte, ma visto il clima potete sostituirla con una a maniche lunghe o meglio ancora sovrapporne due, una con maniche lunghe e una corte, in due diverse gradazioni di verde), e un cappellino da baseball rosso al quale avrete cucito un inserto di stoffa bianca sulla parte anteriore. Per finire, con la pistola a colla incollate al cappello una matita (tipo quelle che si usano in cantiere). Una vecchia cassetta degli attrezzi di legno completer&agrave; il costume, ma potrete anche realizzarne una voi con del cartone completandola con un bel set di attrezzi (sempre di cartone).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Woody</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Per trasformare i vostri bambini nell&rsquo;eroe di Toy Story basteranno un paio di jeans e una camicia, o una maglietta, di un giallo brillante. Aggiungete un gilet marrone (in pelle sarebbe perfetto!), un paio di stivaletti dello stesso colore, un cappello da cowboy e una bandana rossa. Pi&ugrave; facile di cos&igrave;!</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Capitan America</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Fate indossare al vostro bambino un paio di leggings e una maglietta a maniche lunghe blu, e aggiungete un cappello di lana o di maglia di cotone a cuffia, sempre di colore blu. Con della carta bianca autoadesiva create una lettera A che incollerete sul cappello, e due grandi stelle da incollare sul petto e sulla schiena. Completate con dei guanti e degli scaldamuscoli rossi, e per finire, realizzate lo scudo con del cartone (baster&agrave; ritagliare un grande cerchio e poi, con un compasso, disegnare dei cerchi concentrici che colorerete di rosso, bianco, rosso e infine blu, con una grande stella bianca al centro - vedi foto).</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="{{media url="wysiwyg/scudo-capitan-america.jpg"}}" alt="Scudo Capitan America" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><em>&hellip;e Buon Carnevale a tutti!</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description>
      <pubDate>Sat, 04 Feb 2012 21:33:09 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Emergenze mediche in viaggio]]></title>
      <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/emergenze-mediche-viaggio/</link>
      <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Quando si ha in programma di partire per un viaggio un pensiero va sempre alla malaugurata ipotesi di <strong>ammalarsi</strong>, ancora di pi&ugrave; se ci spostiamo in compagnia dei nostri bambini&hellip; Se poi stiamo organizzando un lungo viaggio, potremmo correre il rischio di sentirci additare come &ldquo;mamme incoscienti che mettono a repentaglio la vita dei figli per un po&rsquo; di svago&rdquo;&hellip; Beh, io non la penso cos&igrave;. Credo che sia possibile ammalarsi in viaggio come a casa, e precludersi le vacanze con la paura che qualcuno potrebbe sentirsi male non ha molto senso. L&rsquo;importante &egrave; <strong>organizzarsi al meglio</strong> e non farsi prendere alla sprovvista.</span></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="{{media url="wysiwyg/emergenze-mediche.jpg"}}" alt="emergenze mediche in viaggio" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Ecco di seguito <strong>qualche suggerimento</strong> per partire tranquilli:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Preparate una <strong>lista di contatti utili</strong> da portare con voi (il vostro medico di base, il pediatra, eventuali specialisti che vi seguono sul quotidiano).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Portate con voi i <strong>medicinali</strong> a cui voi e i bambini siete abituati, cercando di adeguarli anche al luogo dove andrete (non dimenticate antipiretici, antinfiammatori, antidolorifici, sciroppo per la tosse, collirio, pomata per le ustioni e per le punture di insetto), e ricordate di segnarvi il dosaggio giusto per il vostro bambino (specie quando i bimbi sono molto piccoli calcolare la giusta dose di farmaco &egrave; fondamentale).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Cercate su internet i dati dell&rsquo;<strong>ospedale pediatrico </strong>pi&ugrave; vicino al luogo dove andrete in vacanza, e informatevi se &egrave; presente personale che parla italiano (a meno che voi non parliate sufficientemente bene la lingua del luogo).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Preparate un buon <strong>kit del pronto soccorso</strong> per ovviare ai piccoli incidenti &ndash; questo dovrebbe contenere cerotti, salviette disinfettanti, bende, garze sterili, guanti in lattice, pinzette, etc.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Nello spiacevole evento che vi capiti qualcosa di serio, contattate l&rsquo;<strong>ambasciata italiana </strong>del paese dove vi trovate, sapranno esservi di grande aiuto e suggerirvi cosa fare.</span></p>]]></description>
      <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 13:49:17 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Viaggiare in treno con i bambini: istruzioni per l’uso]]></title>
      <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/viaggiare-in-treno-con-bambini/</link>
      <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Eh si, perch&eacute; in stazione non dobbiamo fare lunghe code per passare i controlli di polizia, possiamo raggiungere il binario poco prima che il treno parta e, una volta a bordo, c&rsquo;&egrave; solitamente un po&rsquo; pi&ugrave; di spazio per muoversi e anche un&rsquo;intera carrozza ristorante.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="{{media url="wysiwyg/treno.jpg"}}" alt="Viaggiare in treno con i bambini" /><br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Ecco un paio di <strong>consigli</strong> per affrontare un viaggio in treno con dei bambini piccoli:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Anche se non dovrete stivare i bagagli e li avrete con voi nella carrozza, potrebbe non essere semplice o pratico raggiungerli; non dimenticate quindi di portare <strong>una borsa</strong> che terrete vicino a voi, dove mettere <strong>tutto l&rsquo;occorrente per il bambino</strong>, dai pannolini al biberon, dal necessario per il cambio ai giochi per intrattenere il bimbo durante il tragitto. E non dimenticate le salviette detergenti e un buon igienizzante per le mani, perch&eacute; purtroppo i treni sono piuttosto (&hellip;molto!) sporchi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">A bordo del treno &egrave; possibile <strong>portare il proprio passeggino</strong>, e se organizzate il viaggio con buon anticipo, potete cercare di prenotare i posti singoli che si trovano all&rsquo;inizio di molte carrozze, accanto ai quali &egrave; facile &ldquo;parcheggiare&rdquo; il passeggino cos&igrave; che il bambino possa sedersi o riposare in tutta tranquillit&agrave;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">A differenza di quanto accade in aereo, in treno il panorama rappresenta solitamente un&rsquo;attrazione per i bambini, e &ldquo;imbambolarsi&rdquo; a <strong>guardare fuori dal finestrino</strong>, ascoltando magari un po&rsquo; di musica con le cuffie, ha un effetto rilassante, che pu&ograve; aiutare i piccoli (e non solo loro&hellip;) ad addormentarsi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Ricordate di portare con voi degli snack e dell&rsquo;acqua o succo di frutta, e <strong>giochi adatti all&rsquo;et&agrave; del vostro bambino</strong>, come burattini per le dita, giochi magnetici, bingo da viaggio e libri da leggere.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Per finire, qualche informazione riguardo il <strong>costo del biglietto</strong> con Trenitalia:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> I bambini di et&agrave; inferiore ai 4 anni viaggiano gratuitamente sia in prima che in seconda classe, ma non hanno diritto al posto a sedere, mentre i bambini dai 4 ai 12 anni possono occupare un posto, viaggiando con una riduzione del 50%. Maggiori informazioni sul sito <a href="http://www.trenitalia.com/">www.trenitalia.com</a>.</span></p>]]></description>
      <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 22:15:57 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Il “Fuso orario”: come aiutare i nostri bambini ad abituarsi al Jet Lag]]></title>
      <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/fuso-orario-aiutare-i-bambini-ad-abituarsi/</link>
      <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Nel caso in cui la differenza di fuso orario non vada oltre le 3 ore, considerate l&rsquo;idea di mantenere la stessa routine di casa. Gli alberghi sono solitamente dotati di tende oscuranti che ci aiutano quando &egrave; l&rsquo;ora di andare a dormire, e nel giro di qualche giorno tutta la famiglia sia abituer&agrave; al nuovo orario senza che ve ne accorgiate.</span></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="{{media url="wysiwyg/fuso-orario.jpg"}}" alt="Il fuso orario" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Come per gli adulti, ci&ograve; che aiuta di pi&ugrave; i bambini ad abituarsi a nuovi ritmi &egrave; la <strong>luce del sole</strong>. Quindi, cercate di svegliarvi presto la mattina (specie se viaggiate in inverno) e cercate di <strong>esporre il pi&ugrave; possibile i bambini alla luce diurna</strong>, tentando di farli restare fuori anche un po&rsquo; dopo il tramonto. Durante la notte invece, cercate di tenere tutte le luci spente e le tende completamente chiuse.</span><br /><span style="font-size: medium;">Per i pasti, seguite gli orari del luogo, cercando di saziare a sufficienza i bambini durante il giorno cos&igrave; che non si sveglino affamati di notte. <strong>Scegliete cibo salutare</strong>, snack e merendine possono solo peggiorare il problema&hellip; Le prime notti &egrave; probabile che si sveglino per giocare o mangiare; in questo caso, fategli fare qualche gioco tranquillo e di breve durata, poi offrite loro del latte caldo (perfetto per aiutare il sonno) e rimetteteli a dormire.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Ma soprattutto, <strong>fate s&igrave; che i bambini si stanchino durante il giorno</strong>! Non c&rsquo;&egrave; modo migliore per aiutare a dormire che arrivare stanchi a fine giornata. Cercate quindi un parco dove i bambini possano correre e sfogarsi, o fateli camminare molto durante il giorno.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Se i vostri bambini fanno ancora il <strong>risposino</strong>, cercate di mantenere questa abitudine adattandola agli orari del luogo di destinazione. Tenere il bambino sveglio tutto il giorno sperando che cos&igrave; dorma durante la notte &egrave; una strategia che raramente funziona, e pu&ograve; portare a stressare troppo il bambino. Attrezzatevi perch&eacute; il bambino possa <strong>dormire comodamente nel passeggino</strong>, rispettando per quanto possibile la sua routine della nanna, con il ciuccio, il pupazzo preferito, la canzoncina della nanna&hellip; quello a cui vostro figlio &egrave; pi&ugrave; abituato.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Solitamente un bambino impiega dai 2 ai 5 giorni ad abituarsi alla nuova routine, a seconda delle ore di fuso orario e delle abitudini personali. Mentre &egrave; probabile che al ritorno ci metta un po&rsquo; pi&ugrave; di tempo a riabituarsi agli orari di casa. Ma non abbiate paura che affrontare un cambio d&rsquo;orario, e quindi una nuova routine, possa fargli perdere i ritmi di sonno casalinghi: stabilire una buona routine del sonno &egrave; un processo lungo, che va spesso incontro a dei piccoli passi indietro - quando un bambino &egrave; malato, quando mette i denti, quando inizia la scuola - e affrontare un lungo viaggio non sar&agrave; diverso.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Se viaggiate con un neonato allattato al seno, ricordatevi che la <strong>disidratazione</strong> tende a rallentare la produzione di latte, cercate quindi di bere molto e di mantenervi sempre idratate. Anche cambiare l&rsquo;orario dei pasti potrebbe influire leggermente sulla quantit&agrave; di latte prodotto. Ma non preoccupatevi, il vostro organismo si adatter&agrave; rapidamente a questi cambiamenti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> E adesso non mi resta che augurarvi&hellip; <strong>Buon Viaggio!</strong></span></p>]]></description>
      <pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:25:23 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Il significato dei colori. Scegliere quello più adatto ai bambini.]]></title>
      <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/significato-colori-scegliere-quelli-per-bambini/</link>
      <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Quando si tratta di scegliere i colori per la cameretta dei bambini &egrave; certamente importante selezionare tonalit&agrave; che ci piacciano e che soprattutto piacciano ai nostri figli; ma &egrave; altrettanto importante capire <strong>il significato di ciascun colore</strong> e l&rsquo;effetto che questo potr&agrave; avere sul bambino.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Sapevate che un occhio adulto &egrave; in grado di percepire circa 7 milioni di colori diversi? Mentre alla nascita un neonato riesce a distinguere solo il nero, il bianco e il grigio. Nelle settimane successive, inizier&agrave; a distinguere il rosso, poi il blu, e cos&igrave; via. La sua capacit&agrave; di riconoscere i colori si svilupper&agrave; piano piano, fino a raggiungere una visione completa.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>I colori tenui</strong> sono considerati calmanti, e sono spesso raccomandati per le nursery e per le camerette, in modo che le capacit&agrave; sensoriali del beb&egrave; non vengano troppo confuse o sovraccaricate. Mentre <strong>i colori brillanti</strong> sono pi&ugrave; adatti alle stanze da gioco, cos&igrave; da stimolare tutti i sensi del bambino.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Di seguito qualche informazione in pi&ugrave; sul significato dei singoli colori:<strong>&nbsp;</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Giallo</strong>: questo &egrave; il colore delle contraddizioni. Da un lato, &egrave; <strong>caldo</strong>, <strong>solare</strong> e <strong>allegro</strong>. Il giallo cattura lo sguardo, illumina lo spazio ed &egrave; in grado di <strong>stimolare le attivit&agrave; muscolari</strong> <strong>e la creativit&agrave;. </strong>D&rsquo;altro canto per&ograve;, alcuni studi dimostrano che, nelle &ldquo;stanze gialle&rdquo;, i bambini sono soggetti ad agitarsi e a piangere di pi&ugrave;. Una spiegazione potrebbe essere che il giallo &egrave; l&rsquo;ultimo colore che i bambini riescono a distinguere e quindi potrebbero venirne oppressi se usato in maniera eccessiva o se la tonalit&agrave; &egrave; troppo brillante&hellip;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Verde</strong>: un colore edificante, che <strong>rinforza la stima di s&eacute;</strong> <strong>e d&agrave; speranza</strong>. Il verde &egrave; il colore pi&ugrave; facile da distinguere per l&rsquo;occhio e aiuta a migliorare la vista. Simboleggia la <strong>natura</strong>, la <strong>giovinezza</strong>, <strong>l&rsquo;equilibrio</strong>, ed &egrave; perfetto per accompagnare il bambino dalla nascita fino ai dieci anni d&rsquo;et&agrave;. Non avrete cos&igrave; bisogno di ridipingere la stanza!</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Rosa</strong>: <strong>amore</strong>, <strong>romanticismo</strong> e <strong>femminilit&agrave;</strong> sono i tratti caratteristici di questo colore, amato da tutte le bimbe. E&rsquo; perfetto per le vostre piccole principesse, ed &egrave; anche un colore calmante che aiuta a tranquillizzare anche chi fa spesso capricci.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Blu</strong>: Inspira. Adesso espira. Questo &egrave; il blu. E&rsquo; in grado di creare <strong>un senso di calma</strong> (infatti aiuta l&rsquo;organismo a rilasciare sostanze in grado di infondere serenit&agrave;!) e simboleggia <strong>pace</strong>, <strong>saggezza</strong> e <strong>devozione</strong>. Conosciuto universalmente come <strong>il colore pi&ugrave; positivo</strong>, il blu &egrave; anche molto <strong>rinfrescante</strong>, perfetto per le camerette dei bambini che soffrono spesso il caldo o per chi abita in climi caldi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Viola</strong>: considerando che il viola &egrave; difficile da trovare in natura, &egrave; considerato il colore pi&ugrave; &ldquo;innaturale&rdquo; o artificiale. Evitate tonalit&agrave; troppo scure che simboleggiano regalit&agrave; e potere, scegliendo invece toni pi&ugrave; chiari che danno una sensazione di <strong>pace</strong> ma di <strong>sontuosit&agrave;</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Bianco</strong>: non sottovalutate l&rsquo;uso del bianco per la cameretta.  E&rsquo; <strong>puro</strong>, <strong>pulito</strong> ed evoca un <strong>senso di pace e di gioia</strong>. Il bianco d&agrave; <strong>energia</strong> e rappresenta lo sfondo ideale per mobili e complementi dai colori brillanti. Inoltre aiuta gli spazi piccoli a sembrare pi&ugrave; grandi. Il lato negativo: &egrave; difficile farlo restare pulito&hellip;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Beige/Grigio</strong>: queste tonalit&agrave; della terra trasmettono <strong>calore</strong>, <strong>conforto</strong> e <strong>aiutano a rilassare l&rsquo;organismo</strong>. Possono essere il colore perfetto per bambini molto emotivi e sensibili. Ma sono anche colori che evocano <strong>forza</strong>, <strong>sicurezza</strong> e <strong>affidabilit&agrave;</strong>, perfetti per chi &egrave; alla ricerca di qualcosa di naturale ma sofisticato.</span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: medium;">Non mi resta che augurarvi Buon Lavoro!</span></p>]]></description>
      <pubDate>Mon, 09 Jan 2012 18:20:17 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Insegnare le buone maniere ai bambini]]></title>
      <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/buone-maniere/</link>
      <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Come sono andati questi giorni di festa con i vostri bambini? Pranzi e cene con parenti, ore seduti a tavola&hellip; si sono comportati bene o avreste preferito vederli un po&rsquo; pi&ugrave; &ldquo;educati&rdquo;? Certamente non possiamo pretendere di avere dei <em>prinicipini</em> perfetti in tutto fin dalla nascita, ma non &egrave; mai troppo tardi per iniziare a dar loro qualche semplice regola &ndash; ovviamente a seconda della loro et&agrave;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>1. Iniziate presto ad insegnare le buone maniere. Davvero presto!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Gi&agrave; dopo pochi giorni dalla nascita, i bambini iniziano ad apprendere attraverso l&rsquo;osservazione e l&rsquo;ascolto di ci&ograve; che noi facciamo, quindi iniziamo subito a dare il Buon Esempio!</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>2. &hellip; restando per&ograve; realistici!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Un bambino di 2 anni pu&ograve; stare educatamente seduto a tavola per 20-30 minuti, ma quando sar&agrave; sazia non avr&agrave; pi&ugrave; voglia di stare seduta&hellip; E&rsquo; sconsigliabile forzare un bambino di meno di 3 anni a stare seduto a tavola per ore, e sicuramente non si pu&ograve; pretendere che lo faccia in silenzio, senza lamentarsi o disturbare gli adulti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>3. Iniziate dalle basi.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Insegnate le buone abitudini che sono alla base dell&rsquo;educazione come stare seduti a tavola durante i pasti, tenere il cibo nel piatto, masticare a bocca chiusa.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>4. Aiutate i vostri bambini a comportarsi bene.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Se vi aspetta un pranzo o una cena formale, se possibile fate fare un pisolino al bambino cos&igrave; che arrivi riposato al momento del pasto. Dategli da mangiare all&rsquo;ora a cui &egrave; abituato e poi dategli qualcosa di gustoso che possa mangiare da solo quando &egrave; a tavola. E non dimenticate di mettere in borsa qualche giochino per intrattenerlo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>5. Siate ripetitivi.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Non appena i bambini iniziano a parlare potete cominciare ad insegnare loro a dire &ldquo;per favore&rdquo; e &ldquo;grazie&rdquo;. Ma ricordate che dovrete ripeterlo all&rsquo;infinito prima che riescano ad assimilarlo e ad usarlo abitualmente. E non dimenticate di dare loro il buon esempio!</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>6. Accettate che <em>per favore</em> &egrave; pi&ugrave; facile di <em>grazie</em>.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">I bambini imparano facilmente a dire &ldquo;per favore&rdquo;, perch&eacute; non ottengono quello che vogliono finch&eacute; non lo hanno detto&hellip; Ma il &ldquo;grazie&rdquo; viene dopo <em>il fatto</em>, e non sar&agrave; altrettanto semplice da farglielo apprendere.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>7. Scrivete bigliettini di ringraziamento insieme ai bambini.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Avete ricevuto un regalo e dovete scrivere un bigliettino di ringraziamento? Fatelo insieme ai vostri bambini, sensibilizzandoli cos&igrave; sull&rsquo;importanza di ringraziare gli altri.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>8. Non dimenticate il rinforzo positivo!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Ignorate i comportamenti sbagliati ma lodate ampiamente quelli corretti utilizzando un linguaggio entusiasta e adatto ai bambini: <em>&ldquo;Wow, ho visto che hai usato la forchetta per mangiare la pasta!&nbsp; &Egrave; una cosa difficile ma ci sei riuscito!&rdquo;</em> suona sicuramente meglio di <em>&ldquo;Sei stato molto educato&rdquo;.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>9. Non forzate i bambini ad accogliere gli altri.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Alcuni bambini sono pi&ugrave; timidi di altri. Insegnate loro come che quando si incontra qualcuno &ndash; o qualcuno ci viene a trovare - si deve salutare educatamente, ma non obbligateli a farlo se non se la sentono, lo faranno quando saranno pronti. Come sempre voi fategli vedere come si fa e spiegate loro che &egrave; bello quando qualcuno ti saluta e ti da il benvenuto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>10. Lavorate sul vostro comportamento.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"> Il miglior modo per insegnare ad un bambino le buone maniere &egrave; attraverso l&rsquo;esempio. Potete ripetere fino alla nausea l&rsquo;importanza di essere educati, ma niente sortir&agrave; effetto migliore del vostro stesso esempio.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;">Buon 2012 a voi e alle vostre famiglie!!!</span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description>
      <pubDate>Tue, 03 Jan 2012 10:04:58 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Viaggiare con i bambini durante le feste ]]></title>
      <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/viaggiare-durante-le-feste/</link>
      <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Per un viaggio senza sorprese &egrave; bene pianificare in anticipo i dettagli cos&igrave; da non ritrovarsi di fronte a spiacevoli imprevisti&hellip; Il primo consiglio &egrave; di informarsi sulle condizioni della viabilit&agrave; e del trasporto ferroviario e aereo, a seconda del mezzo di trasporto che userete. Potete consultare i siti di <a title="Autostrade per l'Italia" href="http://www.autostrade.it/">Autostrade per l&rsquo;Italia</a>, di <a title="Trenitalia" href="http://trenitalia.it/">Trenitalia</a>, o delle varie compagnie aeree e dell&rsquo;aeroporto di partenza e destinazione.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Valigia cavalcabile Trunki" src="{{media url="wysiwyg/terrance_towBlog.jpg"}}" alt="Valigia cavalcabile Trunki" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Per quanto possibile, scegliete accuratamente giorno e ora della partenza, cercando di <strong>evitare le giornate &ldquo;di punta&rdquo;</strong> per non rischiare di allungare il viaggio con interminabili code, difficili da accettare per gli adulti, figuriamoci per dei bambini piccoli.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Se viaggiate in auto, <strong>rispettate sempre le norme di sicurezza</strong> previste dal codice stradale, sia per quanto riguarda la guida, sia quelle relative al trasporto di bambini: non dimenticate quindi di far viaggiare i vostri figli &ndash; anche per brevi tragitti - in <strong>seggiolini auto omologati</strong>, (sembra scontato, ma ogni giorno vedo bambini che scorrazzano liberamente sui sedili posteriori&hellip;) rispettando i parametri legati al peso e all&rsquo;altezza del bambino. <a title="Articoli per bambini in auto" href="http://www.inviaggioconleo.com/articoli-per-bambini-in-auto.html">Qui</a> potete trovare una serie di accessori perfetti per <strong>i viaggi in auto</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Se invece vi spostate in aereo, valutate se acquistare il posto anche per il vostro bambino &ndash; comunque obbligatorio sopra i 24 mesi. Se scegliete di riservare un posto a sedere per bambini di et&agrave; inferiore ai 2 anni, dovete attrezzarvi con un seggiolino auto omologato al trasporto aereo da portare con voi a bordo. O potete ovviare al problema usando la cintura <a title="Cintura per aereo CARES" href="http://www.inviaggioconleo.com/cares.html">CARES</a>, <strong>omologata dalla FAA</strong> (Federal Aviation Administration). <a title="Prodotti per bambini in volo" href="http://www.inviaggioconleo.com/articoli-per-bambini-in-volo.html">Qui</a> potete trovare altri accessori per <strong>i viaggi in aereo</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Non dimenticate la classica <strong>valigetta del Pronto Soccorso</strong>, con tutto l&rsquo;occorrente per medicare piccole ferite, abrasioni o bruciature, oltre ad una scorta dei medicinali di base (colliri, antipiretici, antidolorifici, antinfiammatori, mucolitici, etc.) a cui voi e i vostri figli siete abituati. E se viaggiate all&rsquo;estero informatevi riguardo le modalit&agrave; per usufruire dell&rsquo;<strong>assistenza sanitaria</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Vi aspetta un lungo tragitto? Ecco <strong>qualche idea per intrattenere i bambini durante il viaggio</strong>!</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">- &nbsp;<strong>Cantate con i bambini</strong>: potete acquistare CD di musiche per bambini da riprodurre facilmente in auto e divertirvi a cantare con loro (ideale il <a title="CD con canzoni e filastrocche" href="http://www.inviaggioconleo.com/cd-babyboomboom.html">CD con canzoni e filastrocche in italiano e inglese</a>);</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">- &nbsp;Se i vostri bambini amano <strong>disegnare</strong>, potete attrezzarvi con un vassoio adatto a loro (lo <a title="Vassoio Snack &amp; Play" href="http://www.inviaggioconleo.com/snack-play.html">Snack &amp; Play</a> sar&agrave; perfetto!), matite (meno insudiciative dei pennarelli) e un bel libro da colorare;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">- &nbsp;Potete acquistare dei <strong>giochi magnetici</strong>, perfetti da usare durante gli spostamenti perch&eacute; i pezzi rimangono attaccati al supporto (ad esempio i Set Magnetici <a title="Set magnetico Joey" href="http://www.inviaggioconleo.com/set-magnetico-joey.html">Joey</a> e <a title="Set magnetico Maggie" href="http://www.inviaggioconleo.com/set-magnetico-maggie.html">Maggie</a>);</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">- &nbsp;Prevedete lunghe attese in aeroporto? <strong>Bambole</strong> o <strong>macchinine </strong>intratterranno grandi e piccini. (qui trovate <a title="Pista per le macchinine portatile" href="http://www.inviaggioconleo.com/pista-porta-macchinine-wheelie.html">Pista per le macchinine</a> e <a title="Casa delle bambole portatile" href="http://www.inviaggioconleo.com/zaino-casa-delle-bambole.html">Casa delle bambole</a> portatili, perfette per contenere i giochi e offrire divertenti scenografie di gioco.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Potete trovare altre idee nella categoria <a title="Giochi da viaggio" href="http://www.inviaggioconleo.com/giochi-in-viaggio.html">Giochi in Viaggio</a>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">E quando anche il pi&ugrave; divertente dei giochi non basta pi&ugrave; a distrarre i bambini, &egrave; bene decidere di fare <strong>una sosta</strong> (ovviamente se viaggiate in auto o magari in treno). Potete fare una pausa per la merenda, sgranchirsi le gambe e prendere un po&rsquo; d&rsquo;aria.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Se i vostri bambini soffrono il <strong>mal d&rsquo;auto</strong> sar&agrave; necessario programmare qualche sosta in pi&ugrave;, e seguire qualche accorgimento in pi&ugrave;: non fargli bere il latte o altri liquidi prima della partenza, durante il tragitto evitare bibite fredde e gassate e proporre al bimbo giochi che lo portino a guardare fuori dal finestrino.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong>Buon viaggio a tutti e auguri per uno splendido 2012!</strong></span></p>]]></description>
      <pubDate>Thu, 29 Dec 2011 18:12:27 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[L’importanza di giocare con i bambini]]></title>
      <link>http://www.inviaggioconleo.com/blog/importanza-giocare/</link>
      <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Il <strong>gioco</strong>, oltre a intrattenere e divertire i bambini, &egrave; da sempre una parte integrante del loro processo di apprendimento e di crescita. Cos&igrave; come i cuccioli imparano ci&ograve; che dovranno fare da grandi improvvisando buffe lotte con i loro fratelli, cos&igrave; i <strong>cuccioli d&rsquo;uomo</strong> scoprono il mondo attraverso il gioco.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">E un aspetto fondamentale del gioco, specie nei bambini piccoli, &egrave; <strong>giocare con i genitori</strong>; ogni giorno dovremmo riuscire a trovare un po&rsquo; di tempo per giocare con i nostri figli&hellip; <strong>non importa la quantit&agrave;, ma la qualit&agrave;</strong> di questo tempo ritagliato per loro.</span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Perch&eacute; giocare &egrave; importante?</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Per un bambino, non esiste attivit&agrave; pi&ugrave; importante che quella di giocare.&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Giocare permette al bambino di <strong>avere il &ldquo;comando&rdquo;</strong>. Nella sua vita di tutti i giorni si ritrova a essere senza potere decisionale, deve sempre fare quello che gli viene detto e nel modo in cui gli viene chiesto di farlo. Giocando invece pu&ograve; avere il controllo della situazione e prendere delle decisioni autonome.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Giocare &egrave; uno dei <strong>bisogni primari</strong> di un bambino, lo aiuta a <strong>conoscere il mondo in cui vive</strong>. Pu&ograve; investigare, scoprire, testare le sue teorie, le relazioni spaziali, esplorare cause ed effetti, regole della societ&agrave; e valori della famiglia. Non esiste ambito della vita quotidiana che non possa essere scoperto attraverso il gioco.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Giocare <strong>accresce l&rsquo;autostima</strong>. Il bambino sceglie spesso di giocare a qualcosa che sa fare bene, in cui &egrave; vincente.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Giocare d&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; al bambino di <strong>conoscere i propri sentimenti</strong>. &Egrave; di fondamentale importanza imparare ad accettare le sconfitte e ad affrontare i dispiaceri e le paure della vita.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Giocare aiuta a <strong>creare relazioni con gli altri</strong>. Giocando con oggetti inanimati come pupazzi o bambole, mattoncini o macchinine, il bambino sviluppa la sua capacit&agrave; d&rsquo;interazione. In un secondo momento, giocando con altri bambini, sfrutter&agrave; queste basi per imparare a condividere, a cedere il turno, ad accondiscendere e a sviluppare empatia per gli altri.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Giocare aiuta lo <strong>sviluppo del linguaggio</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Infine, giocare aiuta a <strong>stimolare la creativit&agrave; e l&rsquo;immaginazione</strong>, insegnando al bambino ad allargare i suoi orizzonti e a sperimentare nuove potenzialit&agrave;.</span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><strong>Giocare &egrave; importante anche per i genitori.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Giocare aiuta i genitori a capire gli interessi, i sentimenti e i pensieri dei propri figli.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Giocare permette ai genitori di impartire i propri valori in maniera naturale.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Giocare insegna a capire le reazioni dei figli di fronte ai successi, ai fallimenti o alle difficolt&agrave;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Giocare aiuta i genitori a comunicare con i propri figli e a creare con loro un legame pi&ugrave; forte e duraturo.</span></p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="{{media url="wysiwyg/genitori-e-figli.jpg"}}" alt="L'importanza del gioco" />&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong style="font-size: medium;">Come giocare con i bambini</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Spesso i genitori tendono a imporre al bambino determinati giochi, &egrave; invece importante lasciare che sia il piccolo a scegliere cosa fare e come farlo (nei limiti della sicurezza ovviamente). Questo gli permette di <strong>sperimentare</strong> il suo giudizio e di mostrare al genitore ci&ograve; che pi&ugrave; gli piace. Prendete parte al gioco solo quando siete invitati a farlo e <strong>lasciate al bambino il pieno controllo</strong>: nella vita di tutti i giorni siete voi a decidere, ma <strong>questo &egrave; il suo mondo</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description>
      <pubDate>Wed, 14 Dec 2011 22:43:55 +0000</pubDate>
    </item>
  </channel>
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